10 vantaggi dell’accessibilità digitale del web
10 risposte sul tema dell’accessibilità delle risorse digitali:
come fare e perché conviene già da oggi prepararsi a un futuro accessibile per tutti.

Perché rendere il proprio sito accessibile secondo i principi dell’accessibilità digitale?
Indice dei contenuti:
- Cosa vuol dire accessibilità digitale
- Come capire se un sito è accessibile
- Come rendere accessibile un sito già esistente
- Come creare un sito accessibile
- Un sito accessibile è più costoso?
- Come fare per mantenere accessibile un sito?
- Basta rendere il sito accessibile per essere a posto con l’accessibilità digitale?
- Accessibilità per la dislessia
- Accessibilità delle App Android e Ios
- Perché conviene avere un sito accessibile
Vuoi sapere come applicare l'accessibilità digitale al tuo progetto?
Cosa vuol dire accessibilità digitale
Tra le tante definizioni che si possono trovare, quella più completa e sintetica che riguarda l’accessibilità a internet è: “L’accessibilità web è l’insieme di tecnologie e pratiche che assicura a qualunque persona di poter navigare su internet senza incontrare difficoltà”.
Quando si parla di accessibilità digitale si vuole comprendere, oltre ai siti, anche i documenti digitali, come per esempio i pdf che si possono scaricare e scambiare, i contenuti multimediali, come i video, le gallerie di immagini, i podcast, senza tralasciare le app che si usano sullo smart phone.
Questi prodotti digitali sono a disposizione di tutti, ma richiedono una serie di abilità e competenze per poter essere fruiti. Va tenuto conto che nel terzo millennio circa il 20% delle persone non riesce ad accedere pienamente ai contenuti digitali a causa di qualche difficoltà sensoriale, di movimento, di comprensione o culturale.
Per fare un esempio, l’accessibilità di un sito permette a una persona cieca di navigarlo per mezzo di una tecnologia assistiva, lo screen reader, un software che legge ad alta voce tutto quello che le altre persone vedono sullo schermo, dagli elementi della navigazione ai testo, ai titoli e perfino le descrizioni delle immagini.
Se il sito è accessibile, una persona con disturbi della sfera visiva può ingrandire le parti che gli interessano in modo da leggerlo correttamente, una persona daltonica può comprendere tutti i particolari, una persona con dislessia, o che ha poca dimestichezza con lingua, potrà comprendere i contenuti e ottenere tutte le informazioni che cercava.
Inoltre un sito accessibile permette l’interazione anche alle persone che per qualche motivo non possono usare il mouse, avendo la possibilità di essere navigato anche solo con il tabulatore della tastiera.
Le persone sorde possono trovare problemi a sentire i contenuti multimediali di un sito, per esempio un video o un webinar che non preveda i sottotitoli, o un podcast che non riporti il testo del contributo audio: in un sito accessibile tutti i video avranno i sottotitoli per chi non sente e le audio descrizioni per chi non vede.
I documenti digitali richiedono solo alcuni accorgimenti per diventare accessibili: per esempio un documento pdf può essere generato da un file word accessibile, funzionalità che ora sono comprese nella maggior parte delle applicazioni per la scrittura, è importante che non si tratti di un pdf che deriva da una scansione perché in questo caso il file generato sarebbe solo un’immagine, invisibile e non navigabile dalle tecnologie assistive e anche poco adatto agli ingrandimenti necessari per superare problemi di ipovisione.
Oltre ai siti e ai documenti, l’accessibilità digitale si applica anche alle app che si usano sullo smart phone, uno strumento che ormai fa parte della vita delle persone e riveste una grande utilità per tutti, ma specialmente per le persone che hanno qualche difficoltà e potrebbero facilmente accedere a una serie di servizi senza muoversi da casa.
Una buona parte delle persone che possono incontrare difficoltà nella navigazione e lettura di un sito o di app non accessibile sono le persone anziane, che possono avere problemi di vista, di udito, di abilità manuale e che comunque vorrebbero poter accedere alle informazioni e alle comodità offerte da internet: anche per questo motivo i portali di e-commerce più famosi come Amazon e i social network più diffusi hanno già provveduto a rendere accessibili i propri siti, non solo per una motivazione etica ma anche per poter allargare i propri utenti a una maggiore quota di pubblico.
Tra i vantaggi di un sito accessibile c'è quindi la possibilità di aumentare il proprio pubblico rendendo accessibili i propri contenuti a tutti.
Come capire se un sito è accessibile
Una persona cieca capisce subito se un sito non è accessibile, non appena cerca di navigarlo con il suo screenreader, e lo stesso vale per una persona con problemi di mobilità o di ipovisione.
Gli sviluppatori di siti web possono appoggiarsi a una serie di strumenti di base, alcuni gratuiti come https://wave.webaim.org/ altri più esaustivi a pagamento, ma tutti i validatori di accessibilà attualmente sul mercato possono solo dare una risposta parziale alla domanda. Infatti l’accessibilità digitale non è un semplice algoritmo che si può applicare al codice ma una serie di buone pratiche che vengono applicate anche durante l’aggiornamento dei contenuti.
Certamente una scansione con Wave può dare una panoramica degli errori più gravi di accessibilità, per esempio se le immagini non hanno una descrizione alternativa, ma non può sapere se la descrizione alternativa è sbagliata, per lo meno attualmente l’intelligenza artificiale non è ancora stata applicata in modo risolutivo a queste funzioni.
Per questo una validazione completa e affidabile dell’accessibilità di un sito deve essere fatta da esperti di accessibilità, che sanno come utilizzare gli strumenti e sanno valutare i problemi non segnalati automaticamente, tenendo comunque conto che l’accessibilità di un sito è sempre un processo e non un risultato raggiunto una volta per tutte, anche solo perché un sito web è sempre in aggiornamento, ci lavorano molte persone e anche le risorse impiegate possono cambiare nel tempo.
Quindi le persone che non possono utilizzare i siti non accessibili se ne accorgono subito e si rivolgono ai competitor con un sito accessibile, che ne trarrà i suoi vantaggi.
Come rendere accessibile un sito già esistente
È possibile rendere un sito accessibile o è necessario rifarlo da capo?
A questa domanda si può rispondere in molti modi, perché tutto dipende dal sito e dagli obiettivi che vuole raggiungere. A seconda della tecnologia con cui il sito è stato costruito, si possono apportare alcune modifiche alle parti più critiche, certamente si possono correggere facilmente gli errori di contrasto cambiando i colori degli sfondi rispetto al testo, si possono aggiungere o correggere i testi alternativi delle immagini, si possono aggiungere alcuni marcatori nel codice per facilitare la navigazione, si possono sistemare le intestazioni e i titoli per rendere i contenuti più accessibili.
Una buona pratica di avviamento all’accessibilità potrebbe essere quella di rendere accessibile almeno la home page, e di creare una pagina di accoglienza che comprenda più modi diversi di essere contattati, per telefono, mail, messaggistica istantanea, per dare la possibilità all’utente con problemi di richiedere informazioni sui contenuti che gli interessano e non sono ancora stati resi accessibili.
Esistono sul mercato alcuni tipi di plug in, detti anche “Accessibility overlay”, che promettono di rendere accessibile un sito con un semplice click ma, a parte il fatto che sono stati già sconsigliati dall’AGID, Agenzia dell’Italia Digitale, in quanto nella maggior parte dei casi introducono più problematiche di quelle che risolvono, i risultati che si possono ottenere restano comunque parziali per le stesse ragioni che abbiamo citato sopra parlando dei validatori di accessibilità. Un sistema automatico attualmente non è in grado di rilevare i problemi semantici derivati, per esempio, da un uso errato o scorretto dei testi alternativi alle immagini, per fare solo un esempio.
Iniziare già adesso un percorso di accessibilità formando le risorse interne, renderà la transizione più graduale e faciliterà il processo di mantenimento, in vista dell’applicazione della normativa europea Accessibility Act che entrerà in vigore nel 2025.
Come creare un sito accessibile
La maggior parte dei sistemi di gestione dei contenuti di un sito, i CMS, hanno già la possibilità di usare temi accessibili, vale a dire template che nativamente rispettano una serie di parametri tecnici per le funzioni più importanti, come per esempio la navigazione.
L’AGID ha già reso disponibile un tema accessibile per le pubbliche amministrazioni, ma anche i maggiori produttori di template si stanno velocemente adeguando in vista delle prossime scadenze normative.
Va da sé che non basta montare un tema accessibile per garantire l’accessibilità di tutto il sito, è necessario che gli sviluppatori, i web designer, i content manager e tutte le figure interessate al progetto conoscano i principi dell’accessibilità digitale altrimenti potrebbero inserire una serie di errori, per esempio nella scelta dei colori, senza tener conto del contrasto minimo necessario per le persone daltoniche, e lo stesso vale per la scrittura degli articoli che verranno aggiunti nel tempo, dato che un sito web non è mai finito ma viene aggiornato continuamente.
La formazione e la sensibilizzazione delle risorse di chi lavora a un sito web accessibile è il modo migliore per garantire un buon livello di accessibilità, una buona occasione per migliorare il livello di soddisfazione delle persone che lavorano al progetto e la coesione di tutto il team: anche questo può essere considerato tra i vantaggi per l’azienda!
Se vuoi saperne di più
Un sito accessibile è più costoso?
Un sito accessibile by design, cioè progettato fin dall’inizio con i criteri dell’accessibilità digitale e sviluppato da un team esperto di accessibilità potrebbe avere un costo paragonabile a quello di un sito non accessibile, dato che gli strumenti e il linguaggio html sono gli stessi e ormai tutti i produttori di CMS (sistemi di gestione dei contenuti) offrono temi, modelli e template accessibili.
Si tratta di applicare alcuni accorgimenti in più nella progettazione della struttura e della navigazione, che devono rispondere a una logica congruente e ordinata, ma questo aspetto migliora l’usabilità del sito per tutti i visitatori e porterà molti vantaggi in termini di popolarità, inoltre bisogna assicurarsi che sia possibile la navigazione da tastiera, aggiungere i marcatori semantici nelle aree interattive, come bottoni, link, campi dei form, e infine nella progettazione grafica generale, tenere conto del contrasto dei colori tra i testi e lo sfondo e utilizzare i font raccomandati per l’accessibilità.
Anche l’inserimento dei contenuti non richiede molto più tempo, se chi ci lavora è abituato ad applicare le piccole cose richieste, come la cura delle intestazioni per i titoli e sottotitoli, il testo alternativo per le immagini e i link e si attiene alle impostazioni di impaginazione predefinite.
In questo senso, la formazione delle risorse sull'accessibilità digitale è un vero e proprio investimento per un’agenzia web, perché i siti accessibili saranno sempre più richiesti con l’avvicinarsi del 2025, anno in cui le norme europee per l’accessibilità verranno allargate alla maggior parte dei siti web, e quindi un altro vantaggio dell’accessibilità dei siti web è che porterà più lavoro, lavoro più qualificato e più etico, e, indirettamente, migliore reputazione per le aziende.
Come fare per mantenere accessibile un sito?
Se un sito è conforme ai criteri dell’accessibilità digitale, e se i content manager o comunque le persone che lo devono aggiornare conoscono le buone pratiche di accessibilità digitale, sarà facile per loro creare nuovi contenuti accessibili o aggiornare quelli esistenti senza farlo diventare non accessibile.
Per quanto riguarda i testi accessibili, si tratta di:
- scrivere titoli e sottotitoli che definiscano il contenuto
- mantenere la gerarchia delle intestazioni
- codificare gli elenchi puntati e numerati
- mettere le descrizioni alternative alle immagini
- mettere le descrizioni alternative ai link
- usare anchor test pertinenti ai link
- non usare il colore per evidenziare testo ma solo il grassetto
- mantenere l’impaginazione non giustificata
- non impostare caratteri troppo piccoli o graziati
- usare una scrittura semplice e diretta
Per quanto riguarda i contenuti multimediali accessibili:
- sottotitolare i video
- aggiungere ai video un’audio descrizione se necessaria
- trascrivere il testo dei podcast e dei contenuti audio
Per quanto riguarda i documenti accessibili da scaricare:
- Generare solo documenti accessibili con intestazioni e testi alternativi per le immagini
Per quanto riguarda i form accessibili:
- assicurarsi che tutti i campi abbiano le adeguate etichette di marcatura semantica
Un controllo periodico del sito da parte di esperti di accessibilità aiuterà ad evitare gli errori più comuni e sarà utile a tutte le persone che ci lavorano per rinfrescare i principi delle buone pratiche di accessibilità.
Una volta imparato come fare, il mantenimento di un sito accessibile non è molto diverso da quello di un sito non accessibile, con il vantaggio che le pratiche di accessibilità nei testi dei siti web sono molto gradite ai motori di ricerca, e il sito così guadagnerà posizionamento sui competitors, perché l’accessibilità è amica della seo.
Basta rendere il sito accessibile per essere a posto con l’accessibilità digitale?
Come abbiamo detto sopra, l’accessibilità digitale comprende tutte le risorse a disposizione di un sito web, quindi anche documenti da scaricare dovrebbero essere accessibili, i contributi multimediali, le eventuali app associate.
Se un sito è nuovo e parte da zero vale la pena di pensare accessibile anche per quanto riguarda la creazione dei documenti: un pdf generato da word che contenga i titoli con la marcatura corretta di intestazione, le descrizioni delle immagini e degli eventuali link, una buona struttura logica e, se lungo, gli indici impostati correttamente è probabilmente accessibile.

Se invece il sito da rendere accessibile contiene un archivio corposo di documenti pdf non accessibili, come spesso si verifica nella pubblica amministrazione che spesso ne contiene migliaia, potrebbe non essere possibile o troppo costoso riconvertirli tutti. In questi casi la legge consente una deroga accessibilità per onere sproporzionato, vale a dire che le risorse dell’istituzione non sono abbastanza per sostenere questo costo. In questi casi si può decidere di rendere accessibile sono una parte di documenti, quelli più attuali e sicuramente quelli pubblicati in futuro, indicando negli “obiettivi di accessibilità” come si intende procedere e nella “dichiarazione di accessibilità” quanto non si è potuto fare.
Il vantaggio è di poter commisurare gli obiettivi alle proprie risorse.
Accessibilità digitale per la dislessia
La dislessia è una condizione neurobiologica che influenza il modo in cui il cervello elabora il linguaggio scritto. Le persone con dislessia possono avere difficoltà a decodificare le parole, a riconoscere i suoni delle lettere e a comprendere le relazioni tra i suoni e i simboli scritti. Ciò può rendere la lettura e la scrittura un processo frustrante e faticoso. È importante riconoscere che la dislessia non è una questione di pigrizia o mancanza di impegno, ma una sfida reale che richiede strategie di apprendimento specifiche.
La dislessia può causare difficoltà nella lettura, nella scrittura e nell'ortografia, ma non è indicativa di una mancanza di intelligenza o di capacità. In realtà, molte persone con dislessia possiedono abilità straordinarie in altre aree come creatività, pensiero laterale e problem solving. È fondamentale comprendere e affrontare la dislessia in modo appropriato, fornendo il supporto adeguato e creando un ambiente di apprendimento inclusivo e accessibile.
L’accessibilità digitale può aiutare le persone con dislessia a superare le sfide legate alla lettura e alla scrittura.
Gli accorgimenti principali nella stesura di testi accessibili per facilitare la comprensione e la fruibilità per le persone con dislessia sono:
- l'utilizzo di font e formati di testo specifici (per esempio Arial, Verdana o il font creato apposta BIANCOENERO®);
- l'aumento delle dimensioni del carattere;
- l’impaginazione non giustificata;
- la suddivisione del testo in paragrafi brevi;
- l'uso di elenchi puntati;
Alcuni di questi accorgimenti sono utili a migliorare la comprensione anche alle persone di bassa scolarità o di madrelingua straniera, che potrebbero trovarsi in difficoltà nella lettura di testi complessi, con periodi lunghi e molte subordinate o con parole di uso non comune, ma fanno piacere a tutti.
La dislessia è un fenomeno che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, vale la pena di rendere accessibili le proprie risorse digitali in modo che anche queste persone possano comprenderle e utilizzarle.
Il vantaggio di progettare accessibile per la dislessia è quello di migliorare la comprensibilità per tutti, anche per le persone che hanno difficoltà a leggere in italiano, quelle che hanno una cultura bassa e faticano a capire testi complessi e le persone che non sono abituate a leggere: la platea degli utenti attivi potrebbe aumentare in modo molto significativo, migliorando il rendimento dei siti web e delle applicazioni accessibili.
Accessibilità delle App Android e Ios
L'accessibilità nelle app Android e iOS è essenziale per promuovere l'inclusione digitale e consentire a tutte le persone di partecipare appieno alla società digitale. Gli utenti con disabilità visive, ad esempio, possono utilizzare tecnologie assistive come lo screen reader per accedere alle informazioni presentate nell'app. Allo stesso modo, gli utenti con disabilità motorie possono fare affidamento su comandi vocali o altre interfacce alternative per navigare e interagire con l'applicazione.
Per le persone anziane lo smartphone è uno strumento ormai indispensabile, non solo per restare in contatto con la cerchia familiare ma anche per accedere in autonomia a una serie di funzionalità e servizi, come informarsi, consultare il proprio conto corrente o fare la spesa on line: senza un'adeguata accessibilità, queste persone possono essere escluse dall'uso delle app e dalle opportunità che offrono.
Le caratteristiche principali che rendono le app accessibili su Android e iOS sono le stesse che vengono utilizzate per lo sviluppo di siti accessibili:
- Marcatori semantici: gli elementi interattivi all'interno dell'app, come i pulsanti o i link, sono correttamente etichettati con marcatori semantici. Questo consente alle tecnologie assistive di comunicare correttamente le informazioni agli utenti con disabilità visive.
- Contrasto dei colori: le combinazioni di colori offrono un buon contrasto per facilitare la lettura del testo per gli utenti con deficit visivi evitando l'uso di colori simili o sfondi complicati che possono rendere difficile leggere le informazioni visualizzate.
- Supporto per la navigazione da tastiera: tutte le funzionalità dell'app sono accessibili tramite tastiera. Alcuni utenti potrebbero non essere in grado di utilizzare lo schermo touch e fare affidamento sulla navigazione tramite tastiera per interagire con l'applicazione.
- Test con utenti con disabilità: il processo di test dell'app viene svolto con la collaborazione di utenti con disabilità per raccogliere feedback e identificare eventuali problemi di accessibilità. Questo può aiutare a individuare aree di miglioramento e apportare modifiche necessarie per rendere l'app accessibile.
L'accessibilità digitale è un aspetto cruciale da considerare nello sviluppo di app per dispositivi Android e iOS. Creare esperienze inclusive richiede un impegno attivo per comprendere le esigenze degli utenti con disabilità e adottare le pratiche di progettazione e sviluppo appropriate. Garantire l'accessibilità digitale non solo migliora la vita degli utenti con disabilità, ma amplia anche il pubblico potenziale delle app e promuove un ambiente digitale inclusivo per tutti.
Perché conviene avere un sito accessibile
L’accessibilità digitale è un tema che riguarda tutti e in questo momento è al centro dell’interesse di aziende, pubblica amministrazione, agenzie di comunicazione, webdesigner e sviluppatori web e non solo delle persone con disabilità.
Già da oggi l’accessibilità ha una grande influenza positiva su come la tecnologia digitale può rendere facile la vita delle persone, creando occasioni impensabili prima dell’avvento di internet.
I vantaggi sono molteplici e riguardano tutti: gli utenti disabili, le persone anziane, i giovani, gli operatori del settore, le aziende e le istituzioni.
Vediamo perché:
Inclusione digitale
Un sito accessibile consente a tutte le persone, comprese quelle con disabilità o limitazioni fisiche, di accedere e utilizzare il sito senza barriere. Ciò promuove l'inclusione digitale e garantisce che nessuno venga escluso dal fruire dei contenuti e dei servizi offerti dal sito.
Ampliamento del pubblico
Rendere il proprio sito accessibile consente di raggiungere un pubblico più ampio. Ci sono milioni di persone nel mondo con disabilità: circa il 20% della popolazione, e offrire loro un'esperienza digitale accessibile significa aumentare la portata del sito e attirare più visitatori. Inoltre, un sito accessibile può essere utilizzato anche da persone anziane o con connessioni internet lente, migliorando l'esperienza per un'ulteriore fascia di utenti.
Rispetto delle leggi e delle normative
In molti paesi, esistono leggi già e normative che richiedono l'accessibilità dei siti web per garantire l'uguaglianza di opportunità per tutti gli individui. Ad esempio, nel 2025 l’Accessibility Act verrà applicato anche in Italia a tutti i siti e a tutte le risorse digitali rivolte al pubblico. Adempiere a queste normative non solo è una responsabilità legale, ma dimostra anche un impegno per la giustizia sociale.
Miglioramento dell'esperienza utente
Un sito accessibile offre un'esperienza utente migliore per tutti gli utenti, non solo per coloro che hanno disabilità. Ad esempio, un'organizzazione che adotta pratiche di accessibilità migliorerà la navigazione e la struttura del sito, rendendo più facile per tutti trovare le informazioni di cui hanno bisogno. Ciò può portare a una maggiore soddisfazione degli utenti, una permanenza più lunga sul sito e un maggior coinvolgimento con i contenuti.
Ottimizzazione per i motori di ricerca
Molte delle linee guida per l'accessibilità digitale si sovrappongono con le pratiche di ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO). Ad esempio, l'uso appropriato di testi alternativi per le immagini e la struttura semantica del contenuto possono migliorare la comprensione del sito da parte dei motori di ricerca, aumentando la visibilità del sito e migliorando il posizionamento nei risultati di ricerca.
Immagine positiva dell'azienda
Avere un sito accessibile trasmette un'immagine positiva dell'azienda o dell'organizzazione. Dimostra l'impegno per l'uguaglianza, l'inclusione e l'attenzione verso i bisogni delle persone con disabilità. Ciò può contribuire a migliorare la reputazione e l'affidabilità del marchio.
In conclusione, avere un sito accessibile è vantaggioso per molte ragioni.
Non solo promuove l'inclusione digitale e l'uguaglianza di opportunità, ma offre anche benefici tangibili come un pubblico più ampio, un'esperienza utente migliorata, conformità alle normative e immagine positiva dell'azienda. Investire nell'accessibilità digitale è un passo importante per creare un web migliore e più inclusivo per tutti
Un altro vantaggio dell’accessibilità dei siti web è che porterà più lavoro, lavoro più qualificato e più etico, e, indirettamente, migliore reputazione interna per le aziende.




