Design accessibile e inclusivo: top trend del 2023
Secondo i più informati operatori del web, l’accessibilità digitale e il design inclusivo sono tra i top tend del momento.
Nel 2023 l'accessibilità e design inclusivo saranno tra i temi sempre più importanti quando si tratta dello sviluppo di qualsiasi interfaccia web.
L’idea sempre più diffusa è che i moderni prodotti digitali debbano essere sempre più progettati con attenzione all’inclusività e alla fruibilità da parte di ogni utente che naviga, indipendentemente da razza, genere e possibili disabilità (sordità e ipoacusia, cecità e ipovisione, limitazioni motorie, disabilità del linguaggio, fotosensibilità nonché combinazioni di queste, disturbi dell’apprendimento e/o limitazioni cognitive), mettendo tutti in grado di navigare e comprendere senza disagio morale e difficoltà tecnologica.
Accessibilità della comunicazione a 360°
Moltissime Agenzie di comunicazione sono impegnate nell'acquisizione di competenze in fatto di design accessibile sia digitale che tradizionale
La novità che sorprende e che ci fa molto piacere scoprire è che design inclusivo e accessibile non è più solo una questione digitale collegata a siti web e smartphone app ma si appresta a diventare una regola anche nella produzione di video, audio, documenti pdf (Brochure, fogli tecnici, depliant, informative) e soprattutto design tradizionale e cartaceo, un ambito dove davvero non si era mai incontrata.
Insomma una rivoluzione che finalmente è iniziata e che ci porterà verso uno standard, come lo è diventato il certificato SSL o il responsive nel web. Assisteremo nei prossimi anni a un progressivo miglioramento dell'accessibilità delle comunicazioni anche dovuto all'atteggiamento dei legislatori europei, che si sono adeguati alle tendenze mondiali che riferiscono ormai quasi totalmente alle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) a cui riferiscono anche quadri normativI come UNI/CEI e ISO/IEC.
L'accessibilità è un percorso riconosciuto e adottato dalle Grandi Aziende Multinazionali
E' un dato noto che tutti i grandi player come Google, Youtube, Amazon etc siano particolarmente sensibili all'argomento e dotati di risorse completamente accessibili. Non potevano sfuggire ad una logica che, anche se non di origine etica ma commerciale, gli imponeva di soddisfare l'esigenza di una fascia di utenti che supera ormai da tempo il 15% della popolazione mondiale.
Infine sentiamo sempre più spesso parlare di ESG che sta a significare Environmental (ambiente), Social (società) e Governance che racchiudono criteri come l'impegno ambientale, i valori aziendali, la trasparenza, la riduzione del consumo di risorse, il controllo del degrado ambientale ed ultimo ma non ultimo le disuguaglianze sociali dove rientra a pieno titolo la questione di Accessibilità e Inclusione.
Quindi vedremo nascere delle nuove 'WCAG' riferite a nuovi ambiti e applicazioni? Chissà... intanto ripassiamo i principi che ispirano le linee guida dell'accessibilità digitale per trovare i riferimenti che possano rendere la nostra comunicazione inclusiva e accessibile:
secondo le direttive delle WCAG (le Linee guida internazionali sull’accessibilità digitale) un sito web accessibile soddisfa 4 principi specifici:
- deve essere percepibile – l’utente può facilmente interpretare il contenuto e gli elementi dell’interfaccia per mezzo dei sensi;
- deve essere operabile – l’utente può operare con successo tramite i controlli, pulsanti, navigazione e altri gli elementi interattivi necessari, anche in caso di di disabilità fisiche;
- deve essere comprensibile – l’utente deve sempre essere in grado di comprendere le informazioni di una pagina web nell’interfaccia, grazie a una navigazione prevedibile e coerente;
- deve essere robusto – l’applicazione digitale deve essere conforme agli standard e funzionare con tutte le tecnologie; dando la possibilità all’utente di scegliere senza problemi la tecnologia da utilizzare per la navigazione e fruizione.
L’opportunità di creare un design e narrazioni accessibili è a portata di mano, oltre che sempre più richiesta dalle normative internazionali. Stare al passo con le ultime tendenze può essere il modo migliore per essere all’avanguardia nel settore digitale.




