I dati dell'AGID sull'accessibilità digitale dei servizi

monitoraggio accessibilita digitale PA

(L'immagine è descritta nel testo che segue)

Il monitoraggio dell’accessibilità digitale delle risorse della PA

è molto utile non solo per conoscere lo stato della Pubblica amministrazione ma anche per effettuare gli interventi necessari per migliorare l’offerta delle informazioni, rendendole disponibili per tutti, senza discriminazioni.

Il sistema per il monitoraggio dell’accessibilità digitale della PA si appoggia a procedure automatiche ed è stato implementato grazie a un progetto condiviso tra AgID e il CNR in cui le informazioni vengono arricchite con ulteriori dettagli acquisiti dai siti Indice PA e ISTAT. Al 31 marzo 3023 sono state prese in considerazione 2.777.479 pagine per 14.483 siti. Tutti i dati del monitoraggio relativo al primo trimestre 2023 sono stati pubblicati sul sito dell'AgID

Dai primi dati del monitoraggio si evidenzia che i siti della Pa italiana sono ancora poco accessibili, con parecchi errori rispetto agli standard richiesti dalle linee guida WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines 2.1) attualmente in vigore come riferimento normativo. Come evidenzia anche Il Sole24Ore in questo articolo, che commenta i dati a livello regionale, gli errori di accessibilità sono distribuiti in modo piuttosto omogeneo al Nord, al centro e al sud d’Italia, con percentuali che vanno dal 14 al 24%

Nella tabella seguente possiamo vedere la distribuzione regionale degli errori di accessibilità riscontrati dal monitoraggio automatico effettuato sui siti dalla Pubblica Amministrazione. Si tratta di 6660 siti di Comuni e relativi Consorzi e Associazioni, 4553 Scuole e Istituti di ogni ordine e grado oltre a 3370 Enti non meglio specificati.

 

Regione

Numero siti

Incidenza errori

Lombardia

2.399

19,39%

Piemonte

1.463

20,21%

Veneto

1.103

18,49%

Sicilia

1.042

17,65%

Campania

1.031

19,02%

Lazio

926

18,22%

Emilia-Romagna

852

17,25%

Toscana

706

17,60%

Puglia

695

18,46%

Trentino-Alto Adige/Südtirol

640

13,70%

Sardegna

616

14,65%

Calabria

612

19,07%

Abruzzo

456

18,10%

Marche

422

19,71%

Friuli-Venezia Giulia

405

17,83%

Liguria

390

18,93%

Basilicata

228

19,08%

Umbria

196

19,43%

Molise

172

22,52%

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

129

24,43%

 

Nota bene: Se dovessimo riconsiderare questi dati in base a sistemi manuali di valutazione effettuati mediante l'utilizzo di ausili di accessibilità come screen reader, puntatori di varia natura e risorse umane potremmo scoprire addirittura un ribaltamento della classifica appena descritta.

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errori accessibilia siti pa

(L'immagine è descritta nel testo che segue)

I sistemi di verifica automatica sono in grado di controllare solo una parte dei criteri di accessibilità

Il sistema di valutazione dell'accessibilità delle WCAG si basa sulla verifica automatica e manuale di una serie di criteri di successo su tre livelli di conformità: A, AA e AAA. Il raggiungimento dei livelli A e AA è obbligatorio in base all'attuale Legge Stanca 2004, mentre il livello AAA è considerato una eccellenza. Nel monitoraggio sono stati presi in considerazione 20 criteri di successo di conformità A e 11 di conformità AA.

Il sistema automatico MAUVE++ utilizzato in questo monitoraggio è in grado di analizzare solo 31 dei 50 criteri di successo per la valutazione dell'accessibilità dei siti delle PA, appartenenti ai livelli A e AA, e lo stesso vale per altri sistemi di test che si possono applicare per verificare l’accessibilità dei siti web: per questo motivo una verifica automatica non è mai sufficiente ma deve sempre essere affiancata da un esame effettuato da un esperto di accessibilità

Gli errori di accessibilità più comuni riscontrati nei siti della Pubblica Amministrazione

L'errore di accessibilità più diffuso nei siti esaminati è il focus visibile, che nelle Linee guida viene definito dal Criterio di successo 2.4.7: "Qualsiasi interfaccia utente utilizzabile tramite tastiera ha una modalità operativa in cui è visibile l'indicatore del focus". Il rispetto di questo criterio, che ha un livello AA, è indispensabile per tutti gli utenti che utilizzano un dispositivo come uno screen reader o una tastiera speciale o altri sistemi personalizzati per navigare.

Il secondo errore più comune è quello relativo all'uso del colore e il terzo al contrasto minimo insufficiente tra il testo e lo sfondo, vengono riscontrati rispettivamente nel 19,9% e 11,8% dei casi. La presenza di questi due errori rende molto difficile, se non impossibile, la fruizione del sito da parte delle persone con difficoltà visive come daltonismo e ipovisione in genere.

Di seguito la tabella che comprende tutti gli errori riscontrati dal sistema automatico. Questo elenco non comprende gli errori che solo un esame umano può indicare, come per esempio un uso scorretto delle intestazioni o una descrizione non adeguata degli elementi non testuali (immagini, infografiche, video).

Criterio di successo Livello di conformità Distribuzione errori
2.4.7 Focus visibile AA 33,88430%
1.4.1 Uso del colore A 19,99503%
1.4.3 Contrasto (minimo) AA 11,80529%
1.1.1 Contenuti non testuali A 9,70646%
1.3.1 Informazioni e correlazioni A 5,86632%
2.4.4 Scopo del collegamento (nel contesto) A 5,05302%
4.1.1 Analisi sintattica (parsing) A 4,61557%
4.1.2 Nome, ruolo, valore A 4,42200%
1.4.11 Contrasto in contenuti non testuali AA 1,82746%
1.3.5 Identificare lo scopo degli input AA 0,98297%
1.4.5 Immagini di testo AA 0,70525%
3.3.2 Etichette o istruzioni A 0,41010%
1.4.10 Ricalcolo del flusso AA 0,33780%
3.2.2 All'input A 0,31110%
3.1.1 Lingua della pagina A 0,06055%
1.2.3 Audiodescrizione o tipo di media alternativo (preregistrato) A 0,01102%
1.4.12 Spaziatura del testo AA 0,00258%
2.4.2 Titolazione della pagina A 0,00187%
3.1.2 Parti in lingua AA 0,00103%
2.2.1 Regolazione tempi di esecuzione A 0,00021%
2.2.2 Pausa, stop, nascondi A 0,00005%

dichiarazione accessibilita per la PA

(L'immagine è descritta nel testo che segue)

La Dichiarazione di Accessibilità è lo strumento attraverso il quale le PA rendono pubblico lo stato di accessibilità di ogni loro servizio.

Dal 2020 sono state compilate 32.440 dichiarazioni di accessibilità, di cui 12.709 solo nel 2022. Si tratta di una autovalutazione delle Pubbliche amministrazione sullo stato dell'accessibilità di ogni sito web e applicazione mobile di cui sono titolari. Le dichiarazioni di accessibilità devono essere compilate e pubblicate entro il 23 settembre di ogni anno, anche se non sono oggetto del monitoraggio vanno messe a disposizione di tutti con un link sul footer del sito web o nell’apposita sezione dello store relativamente alle app mobile e sono valide fino al 23 settembre dell'anno successivo.

Nell’autovalutazione di accessibilità le PA dichiarano lo stato di conformità dei loro servizi sulla base delle verifiche di accessibilità che sono state effettuate in precedenza. Il servizio si può dichiarare “conforme” se non sono stati rilevati errori, “non conforme” se la percentuale di errori sui criteri di successo supera il 50%, “parzialmente conforme” se la percentuale di errori sui criteri di successo è inferiore al 50%.

Nell'ultima dichiarazione di accessibilità si sono dichiarate conformi 4854 Pubbliche Amministrazioni, parzialmente conformi 7661, non conformi solo 194.

Il crescente aumento delle dichiarazioni mette in risalto l’impegno preso dalla Pubblica Amministrazione nel rendere le informazioni fruibili a tutti, senza discriminazioni.

Se sei una Pubblica Amministrazione e non hai ancora compilato la tua dichiarazione di accessibilità, possiamo aiutarti! Chiedici una consulenza!