WCAG 2.1 e Pubblica Amministazione
Il 2018 è stato un anno importante per l'accessibilità. A giugno hanno raggiunto lo stato di raccomandazione le WGAC 2.1 e, entro ottobre, gli stati membri della UE devono recepire la direttiva emessa dal Parlamento Europeo e del Consiglio in materia di Accessibilità.
Ma facciamo un po' di chiarezza.
Il 26 ottobre 2016 è stata emessa da Parlamento Europeo la Direttiva UE 2016/2102 relativa a "Accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli Enti Pubblici".
Gli Stati membri hanno avuto 24 mesi per recepire il testo nelle loro legislazioni nazionali; periodo che scade ad Ottobre 2018.
In Italia la direttiva UE è stata recepita con DL 106 del 10 agosto 2018 pubblicato a settembre in Gazzetta Ufficiale in vigore dal 26/09/2018.
Il descreto recependo la direttiva UE definisce, oltre ad una serie di modificazioni alla Legge 4 del 9 Gennaio 2004 (meglio conosciuta come Legge Stanca), lo scenario futuro delle applicazioni WEB e Mobile per il prossimo futuro.
Innanzitutto la conformità sarà stabilita al livello "AA" delle WCAG 2.1 con una metodologia di verifica (in fase di definizione).
Le WCAG 2.1 sono solo un'integrazione delle WCAG 2.0 (definisce 17 nuovi criteri di successo di cui 12 pertinenti per il livello AA) di conseguneza un sito conforme alle WCAG 2.1 è conforme anche alle WCAG 2.0 e non sempre è verificato il contrario.
L'aderenza al livello "AA" delle WCAG 2.1 sarà differente a seconda della data di pubblicazione dell'ultima versione del sito Web; ossia dall'ultimo cambio di impaginazione grafica, CMS o comunque con modifiche sostanziali.
In Italia i sono definite le seguenti scadenze:
- 12 mesi per i nuovi siti - Settembre 2019;
- 24 mesi per i siti esistenti - Settembre 2020;
- 33 mesi per le applicazioni mobili - Giugno 2021.
Gli Enti Pubblici oltre ad avere siti ed applicazioni mobile conformi devono fornire una dichiarazione di accessibilità che includerà:
- indicazioni in merito alle parti del contenuto che non sono accessibili, le ragioni relative all'inaccessibilità e, se del caso, le alternative accessibili previste;
- una descrizione e un link a un meccanismo di feedback che permetterà a chiunque di comunicare all'Ente Pubblico in merito a problematiche riguardanti il proprio sito web o applicazioni mobili che non permettono di soddisfare i requisiti di accessibilità-
- un link alla procedura di segnalazione alle autorità a cui si può ricorrere in caso di risposta insoddisfacente alla notifica o alla domanda.
Un altro elemto importante riguarda il monitoraggio, infatti, entro ventiquattro mesi dall'entrata in vigore della direttiva, la Commissione Europea fornirà una metodologia per effettuare il monitoraggio di siti web e applicazioni mobili (incluso un modello unico di reporting).
C'è quindi da aspettarsi una maggior attenzione sui controlli che oggi sono praticamente inesistenti.
Le WCAG Web Content Accessibility Guidelines sono parte di una serie di linee guida per l'accessibilità dei siti Web, pubblicate dal Web Accessibility Initiative (WAI), che a sua volta fa parte del World Wide Web Consortium (W3C).




