accessibilità digitale in relazione ai disturbi della mobilità

Disturbi della mobilità 13.9%

Sommando le varie problematiche di mobilità in Italia potrebbero esserci circa 8 milioni di persone con disabilità motorie, più o meno gravi.

Quando si parla di disabilità motorie in relazione all'accessibilità digitale ci si riferisce soprattutto alle persone che non utilizzano bene gli arti superiori o addirittura ne sono sprovvisti, o a persone che ne hanno perso l'uso a causa di problemi neurologici che possono interessare anche le capacità di parola, infatti una persona che ha solo difficoltà di mobilità e ha bisogno di una sedia a rotelle per spostarsi, il più delle volte non ha invece alcun disagio a usare uno schermo e una tastiera per accedere a ogni tipo di contenuto digitale.

Le persone che hanno problemi permanenti agli arti superiori hanno a disposizione una serie molto varia e diversificata di dispositivi harware per poter interagire con il computer, che spesso rappresenta anche l'unico modo che è loro rimasto per comunicare con il mondo esterno.  La moderna tecnologia ha studiato tastiere particolari, puntatori meccanici, strumenti soffia ed aspira, fino ad arrivare all'analisi del movimento della pupilla,  in alcuni casi si tratta di strumenti creati o personalizzati per ciascun caso specifico, ma in genere tutti questi strumenti di fatto simulano una tastiera.

Per questi motivi un sito accessibile deve essere navigabile con l'utilizzo della semplice tastiera, che viene usata come modello di interfaccia per tutti i tipi di tecnologie assistive, relative a diversi tipi di disabilità.

Sembra banale ma provate a togliere il mouse e coprire il PAD sui siti utilizzati normalmente e verificherete che molto spesso sono presenti contenuti non raggiungibili senza l'uso del mouse.

Pensando alle persone che hanno problemi di mobilità possiamo includere anche chi ha ancora l'uso delle mani ma per una serie di circostanze non può più contare sulla precisione e sulla tempesitivià di azione, per esempio in caso di disabilità temporanea che impone di usare la mano meno abile (la sinistra per chi non è mancino e viceversa), oppure in caso di malattie neurogenerative ai primi stadi che provocano tremore e limitato controllo sull'uso delle dita, o ancora l'età molto avanzata che può provocare lo stesso genere di sintomi.

Per tutti questi casi citati il design accessibile consiglia di non posizionare elementi attivi troppo piccoli o troppo vicini: si tratta di bottoni, pulsanti, campi da validare che non devono richiedere una precisione troppo accurata che potrebbe diventare un compito troppo difficile o addirittura impossibile.

Per lo stesso motivo è richiesto che non vengano dati limiti di tempo troppo stretti per l'esecuzione di un'operazione, infatti sia che si tratti di una persona che usa una tecnologia assistiva alternativa, sia che si tratti di una persona che riesce a utililizzare ancora i dispositivi standard, ma con difficoltà, può essere necessario avere più tempo a disposizione per compiere le azioni desiderate, come la compilazione di un form o il click di un link o addirittura una semplice operazione come l'accettazione del consenso dei cookiers per accedere a una pagina web.

Ausili tecnologici per l'accessibilità digitale dei disabili motori:

  • Tastiere alternative
  • Puntatori meccanici ed elettronici
  • Sistemi aspira e soffia