Accessibilità digitale: disturbi della sfera visiva
Disturbi della sfera visiva 4.4%
In Italia ci sono fra 1,8 e 2 milioni di persone con disabilità visive
Secondo le statistiche più recenti, il numero delle persone con disabilità visiva in Italia è stimato fra 1,8 e 2 milioni di persone, dei quali circa circa l'85% è ipovedente e i restanti 15% ciechi assoluti, in Europa 32milioni di persone con disturbi della visione. (1)
I ciechi totali accedono ai contenuti digitali utilizzando delle tecnologie assistive che "traducono" i contenuti testuali della pagina web in un altro elemento sensoriale come gli screen reader che utilizzano la voce o stampanti braille che utilizzano il tatto.
Le persone ipovedenti, in particolar modo se questo disturbo non è presente dalla nascita, cercano di utilizzare al massimo il visus disponibile, anche tramite lenti correttive. Alcuni utilizzano gli screen reader ma la maggior parte usano dei "magnifier" che possono essere semplici lenti di ingrandimento o programmi software che ingrandiscono i caratteri o porzioni di schermo.
In entrambe i casi le difficoltà si acutizzano in presenza di contenuti non testuali come immagini, elementi di controllo (pulsanti, caselle di spunta, ….).
Un'altra categoria di disabili visivi sono i cosiddetti daltonici, cioè persone che non percepiscono completamente o percepiscono in modo insufficiente alcuni colori, che si possono definire in modo più preciso in base alla sensibilità ai diversi colori:
- le persone affette da protanopia sono insensibili al rosso, se la sensibilità al rosso è solo parziale ma non sufficiente si dice protanomalia
- le persone affette deuteranopia sono insensibili al verde) e la scarsa sensibilità al verde deuteranomalia o teranomalia
- le persone affette tritanopia sono insensibili al blu, al violetto e al giallo, mentre la tritanomalia indica l'insufficiente sensibilità a questi colori.
È evidente che, per esempio un pulsante rosso con una scritta in rosa non può essere distinto da una persona insensibile al rosso: probabilmente vede un pulsante di un colore indefinito e forse alcune differenze all'interno non comunque percepibili. In questo caso, l'informazione "i campi evidenziati in rosso sono obbligatori" non può essere compresa perché non percepita.
Per ovviare ai problemi di vista si possono individuare due elementi che sono le pietre miliari dell'accessibilità web:
- Associare un contenuto testuale agli elementi non testuali della pagina web (immagini, oggetti come pulsanti, check box, …)
- Utilizzare un certo livello di contrasto tra il testo e lo sfondo: questo permette ai daltonici di percepire il contenuto del testo.
Tornado sull'esempio di prima, un pulsate di una certa tonalità di rosso (ad esempio rosso #cc0000 e non #ff0000) con una scritta bianca, avendo un elevato contrasto può essere percepito.
L'attenzione all'accessibilità digitale è utile anche alle persone che non hanno alcun deficit visivo, infatti un sito accessibile con un buon contrasto permettere di utilizzare il web anche in condizioni di scarsa luminosità, e nel caso delle illustrazioni con testo alternativo, è possibile evitare di scaricare le immagini in condizioni di scarsa banda, senza perdita di informazioni sul contenuto.
Alcuni ausili tecnologici per l'accessibilità digitale dei ciechi e ipovedenti:
- Screen reader
- Screen magnifiers
- Display Braille
FONTI:
1. https://www.iapb.org




