Il percorso aziendale verso l'accessibilità digitale

Iniziare un percorso di accessibilità digitale in azienda è una buona pratica per non trovarsi impreparati nel 2025.


Accessibilità dei servizi digitali aziendali.

Ecco un tema che incontreremo spesso nei prossimi mesi e che finalmente comincia ad essere affrontato con chiarezza, ovvero guardare l'accessibilità da tutti i punti di vista oltre a quello normativo, prendendo in considerazione anche l'etica, la cultura, la brand awarness, l'impatto sul business ed infine anche la User Experience dell'utente e la Employee Experience. Insomma se vogliamo fare una lista, accessibilità digitale significa anche:

  • Normativa: Legge stanca 2004 / Accessibility Act Europeo
  • Inclusione
  • Trasformazione culturale
  • Trasformazione digitale etica
  • Reputazione: Brand awarness, ESG, rispetto per l'utente e il dipendente
  • Business: 15-20% di utenti più raggiungibili e soddisfatti
  • UX: risorse digitali più friendly


Le risorse digitali in italia sono accessibili?

In italia abbiamo circa 13 milioni di persone con forme più o meno gravi di disabilità, un numero che aumenta esponenzialmente se pensiamo alla popolazione più avanti con l'età che è spesso affetta da ipovisione e ipoacusia e qualche volta da problemi motori (spesso l'aspettativa di vita, aumentata negli ultimi anni come mai prima, non è corrisposta in maniera adeguata dalle nostre funzioni fisiche). Se aggiungiamo a questo numero anche le disabilità temporanee dovute ad incidenti e malattie, ci rendiamo conto che stiamo parlando di percentuali piuttosto elevate.

Nonostante questo la maggior parte dei siti e delle app italiane risultano essere inaccessibili e spesso non fruibili da persone con disturbi della sfera motoria, cognitiva (epilessia, dislessia, autismo etc.), della vista e dell'udito.

Iniziare un percorso di accessibilità aziendale.

Nella nostra esperienza abbiamo sperimentato più volte, con numerose organizzazioni, percorsi di adeguamento all'accessibilità che riportiamo qui in una lista di azioni che una azienda può mettere in atto per iniziare in modo corretto, evitando interventi troppo onerosi che potrebbero andare fuori budget e muovendo gradualmente i primi passi in un percorso verso l'accessibilità delle risorse digitali:

  1. Approfondire gli aspetti normativi con esperti del settore.

    La normativa attuale italiana, in base alla Legge 4 del 2004 detta legge Stanca, prevede una serie di obblighi per le pubbliche amministrazioni e per aziende e Gruppi di aziende che hanno fatturati oltre i 500 milioni annui. Il recente EAA European Accessibility Act, recepito dal nostro Governo nel Maggio 2022,  allarga il campo di applicazione a moltissimi servizi (vedi l'articolo: Quali sono i soggetti privati che devono applicare le linee guida sull’accessibilità dei servizi digitali?) e andrà in vigore entro il 2025.

  2. Iniziare le procedure di adeguamento sulle app e i portali, anche solo parzialmente 

    Una pagina accessibile ed un meccanismo di feedback messi a disposizione dell'utente potrebbero essere un buon primo passo. Il nostro visitatore si sentirà accolto e considerato se gli darete l'opportunità di accedere ai vostri prodotti/servizi in modo alternativo, magari anche solo fornendo un form (accessibile) di contatto e un numero di telefono dedicato.
    Inoltre pubblicare con l'aiuto di un esperto la prima 'Dichiarazione di accessibilità' corredata da un piano programmatico di interventi e 'obiettivi di accessibilità' potrebbe essere una buona pratica per 'dichiarare' la propria attenzione e disponibilità a rendere più accessibili le proprie risorse.
    Per approfondire leggi anche: Accessibilità digitale per le imprese ... i chiarimenti di AgID

  3. Iniziare un percorso di formazione interno sull'accessibilità.

    Questo è sicuramente un 'primo step' poco oneroso e molto vantaggioso per proiettare il team aziendale in un percorso di accessibilità digitale ed ottenere molti vantaggi futuri, consentendo una fase di selezione e implementazione di risorse più consapevole e mirata.
    Sitiaccessibili.it può fornirti supporto sulla formazione: Formazione, conferenze, workshop accessibilità

  4. Avvalersi di un esperto di accessibilità.

    Molte aziende potranno migliorare il loro asset in accessibilità dei servizi digitali semplicemente assumendo una risorsa che dall'interno possa guidare l'azienda, oppure (molto meno oneroso) avvalersi di un partner competente da utilizzare su richiesta in base alle esigenze del momento, con cui programmare gli interventi e che possa consigliare le risorse interne di sviluppo, authoring e marketing.

  5. Creare una 'road map' verso l'accessibilità.

    Il percorso ideale di adeguamento su tutte le risorse digitali interne ed esterne mediante test & repair effettuato da risorse competenti o con un team interno dedicato all'accessibilità. In sostanza si tratta di iniziare una serie di verifiche di accessibilità mediante test utente e le conseguenti procedure di revisione delle App e dei portali fino alla definizione di una corretta dichiarazione di accessibilità da pubblicare su tutte le risorse digitali coinvolte.

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